Settembre / Ottobre 2017
Custodi del Creato...
Carissime Exallieve ed Exallievi,
si sono appena concluse, almeno in Europa, le vacanze estive. Ci siamo ritemprati il corpo e lo spirito pronti ad affrontare i mesi che ci conducono a fine anno.
Chi è stato ai monti e chi al mare. Parlando di mare come non pensare alle grandi distese di acqua?
Acqua - questo bene che sta diventando più prezioso del petrolio. Di questo tema ne parlano in molti, penso che anche noi come exallieve/i possiamo e dobbiamo dare il nostro contributo educandoci ed educando i giovani ai valori e alla cultura dell’acqua.
Sono quasi un miliardo le persone nel mondo che non hanno accesso a fonti sicure di acqua potabile, mentre noi, nel nostro mondo “sviluppato”, la sprechiamo…
Personalmente ho sperimentato già anni fa, durante i periodi trascorsi nelle Missioni salesiane in Africa e così pure lo scorso marzo durante il viaggio in Congo, i disagi di quando l’acqua va razionata e la doccia si fa con mezzo secchio d’acqua.
Acqua bene prezioso per vivere, coltivare… Accanto ai dieci comandamenti oggi giorno dovremmo inserirne altri come ad esempio: il rispetto del nostro pianeta e l'utilizzo corretto delle sue risorse.
Anche il Signore fa un paragone con l'acqua quale bene vitale. Mi torna in mente il passo del Vangelo (Gv. 4, 1-26) dell'incontro di Gesù, quando, stanco del viaggio, sedeva presso il pozzo di Giacobbe ed incontrò la samaritana alla quale disse: «Chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna».
Dobbiamo carissime exallieve/i, vivere la vocazione di essere custodi dell'opera di Dio e portarci verso una conversione ecologica al fine di preoccuparci del mantenimento dell'ambiente, perché non si moltiplichino nel mondo i deserti esteriori e seguendo l'invito di Gesù, prevenire i nostri deserti interiori. Chiediamo al Signore anche noi come la samaritana, "dammi di quest'acqua perché non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua".
Con affetto,
Maria Maghini
Presidente Confederale